Come scegliere i guanti da lavoro?

Pubblicato il 03 novembre 2016 in Sicurezza sul Lavoro

I guanti da lavoro sono un elemento indispensabile per svolgere il proprio lavoro al meglio: le mani

I guanti da lavoro sono un elemento indispensabile per svolgere il proprio lavoro al meglio: le mani sono una parte importante del corpo e sono sempre a rischio se non protette in modo adeguato. Come scegliere i guanti da lavoro però? Sul mercato infatti esistono numerose tipologie di guanti da lavoro, di quale particolare tipo abbiamo bisogno per svolgere la nostra professione senza rischi?

Ecco una breve panoramica sui diversi tipi di guanti da lavoro esistenti.

Come scegliere i guanti da lavoro: le caratteristiche

Innanzitutto i guanti da lavoro devono avere determinate caratteristiche, definite nella norma UNI EN 420. Tra i diversi requisiti richiesti bisogna prestare particolare attenzione a:
  • criteri di realizzazione del guanto;
  • requisiti generali sulla sicurezza e innocuità;
  • requisiti sulla funzionalità;
  • requisiti sulla pulizia;
  • modalità di marcatura del guanto.
Dopo avere prestato attenzione a questi, ecco quali sono i tipi di guanti tra cui scegliere in base alla propria professione e alle attività svolte sul lavoro.
  • Guanti da lavoro contro i pericoli meccanici. Sono guanti robusti e devono essere resistenti all’usura, al taglio, alla lacerazione, alle punture. Da usare in tutte quelle professioni dove si maneggiano spesso strumenti in metallo.
  • Guanti per proteggersi dalle sostanze chimiche, microorganismi e contaminazioni batteriologiche. I guanti devono essere realizzati in modo che siano resistenti alla penetrazione e alla permeazione delle sostanze. Un ulteriore attenzione si dovrà prestare anche al fattore degradazione. Di solito sono realizzati in lattice o caucciù naturale. Sono facili da indossare e molto resistenti, difficili da rompere.
  • Guanti di lavoro per ripararsi da calore e fuoco. Questi devono proteggere dai rischi termici. Solitamente sono utilizzati durante operazioni di saldatura, quando si utilizzano fiamme e quando si fanno lavori a contatto con il fuoco. Devono perciò essere in grado di resistere alle alte temperature.
  • Guanti di protezione contro il freddo. Questi guanti sono necessari quando si lavora in condizioni di una temperatura ambientale di -50°.
  • Guanti isolanti, utili per chi deve compiere lavori sotto tensione.
  • Guanti per proteggersi da cariche elettrostatiche. Guanti per chi lavora con corrente elettrica, quotidianamente.
  • Guanti per proteggersi da radiazioni ionizzanti.
  • Guanti per lavori di tipo biologico. Anche questi guanti sono in lattice, come quelli resistenti alle sostanze chimiche. Consentono di maneggiare i diversi elementi in modo rapido preciso, quasi come se si usassero le stesse mani. Sono utili per la sicurezza. Questo tipo di guanti sono utilizzati anche da chi lavora in campo medico, perfettamente sterilizzati sono subito pronti all’uso per operazioni in totale sicurezza sia del paziente che del medico.
  • Guanti per lavori domestici. Per svolgere diversi lavoretti in casa da soli. Possono essere per il giardinaggio, tessuto leggero con una leggera patina plastificata sul palmo, per riparare le mani da tagli e irritazioni. Oppure per altri lavori si possono utilizzare tranquillamente guanti in microfibra. Alcuni consigliano anche guanti in daino.

Altri elementi da considerare

Prima di scegliere i guanti bisogna fare attenzione alla nostra misura: dei guanti troppo grandi o troppo piccoli possono comprometterne la finalità, ovvero proteggere le vostre mani. Un altro cosa a cui fare attenzione è l’etichetta, su cui vengono scritte comunque tutte le caratteristiche dei guanti.

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